Premietti: quanti, quali e perché il tuo cane è ingrassato
6 minuti di lettura · aggiornato il 12 agosto 2026
I premietti non sono un extra: fanno parte della razione giornaliera. Se non li scali, stai somministrando una seconda cena.
La regola del 10%
Come riferimento operativo, i premi non dovrebbero superare il 10% dell'apporto quotidiano, e quel 10% va tolto dalla ciotola. Non aggiunto: tolto.
È il singolo consiglio che, nella pratica, cambia più cose. Un cane di 10 kg che riceve venti premietti al giorno durante il lavoro può facilmente arrivare al 25-30% di calorie extra, e in tre mesi il peso si vede. La quantità precisa per il tuo cane la stabilisce il veterinario, che è l'unico a poterne valutare stato fisico e salute.
Non tutti i premi valgono uguale
Serve una scala, perché il valore del premio deve corrispondere alla difficoltà del compito. Usare il pezzo di formaggio per un "seduto" in cucina significa non avere più niente in mano quando serve davvero.
- 1Valore basso: le crocchette della sua razione. Per esercizi facili in casa.
- 2Valore medio: bocconcini commerciali morbidi. Per il lavoro in contesti con qualche distrazione.
- 3Valore alto: formaggio, pollo lesso, wurstel per cani. Solo per il richiamo, gli incroci difficili, le situazioni che contano.
Il tempismo conta più della quantità
Il premio deve arrivare entro un secondo dal comportamento. Oltre i tre secondi il cane collega il premio a qualcos'altro — di solito a quello che ha fatto nel frattempo, come alzarsi o girarsi.
È il motivo per cui i premi si tengono in mano prima di iniziare, mai in tasca o in un marsupio chiuso. Il tempo che ci metti a frugare è il tempo in cui il messaggio si perde.
Quando togliere il cibo
Non subito, ed è l'errore più comune. Il cibo si dirada solo quando il comportamento è solido in quel contesto, e si dirada in modo variabile: non ogni volta, non mai, ma ogni tanto in modo imprevedibile. Quel "ogni tanto" rende il comportamento molto più resistente.
E resta comunque una cosa da sapere: nella vita reale il premio non è solo cibo. Aprire la porta, lanciare la palla, liberare al parco sono premi potentissimi, e sono gratis.
E per il tuo cane, nello specifico?
Questo articolo vale per il caso generale. Nove domande su razza, età, contesto e tempo che hai, e in sessanta secondi leggi la lettura del caso del tuo cane. Gratis, senza carta.
Scopri perché lo faDomande frequenti
+Il mio cane non è motivato dal cibo
Nella grandissima maggioranza dei casi è motivato, ma la ciotola è sempre piena e il premio non ha valore, oppure il contesto è troppo difficile e la tensione blocca l'appetito. Se invece rifiuta cibo che di solito ama, è un segnale sanitario da riferire al veterinario.
+Posso usare le crocchette normali?
Sì, ed è anche il modo migliore per non aggiungere calorie: si prende la razione del mattino e si usa tutta come premi durante la giornata.
+Sto corrompendo il mio cane?
La differenza è nel momento: se mostri il cibo prima per farlo obbedire, è corruzione. Se arriva dopo il comportamento, è rinforzo — ed è il modo in cui impara qualsiasi animale, uomo compreso.
Cane Bravo produce materiale educativo. Non sostituisce la valutazione di un medico veterinario o di un educatore cinofilo in presenza. In caso di aggressività, morsi o sospetta causa sanitaria, rivolgiti a un professionista.